Lo scrittore sa che vale la pena affidarsi alla bellezza di un'immagine, anche se essa non porta da nessuna parte; anzi, soprattutto per quello. La scrittura non rimpiange, non si affretta, non progetta: la scrittura s'impasta con le incoerenze del tempo, inventando geografie mentali, visive, tattili, olfattive, sonore, mai viste, né esplorate...
Trump su Meloni: “mi ha fatto pena”?
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Noterella linguistica su “I felt sorry for her” in intervista che ha
scatenato molte polemiche
1 giorno fa



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