Lo scrittore capisce di aver creato qualcosa di bello, quando le proprie parole gigioneggiano sulla pagina con la stessa eleganza arcana propria delle movenze di un gatto: non curanti, temporeggiano fra i piedi dell'emozione; stanno sulla soglia con fare ipnotico, sospendendo di meraviglia il passaggio da una frase all'altra; saltano fra i passi mentre si scendono le scale sino alle profondità dei significati; fanno le fusa sulle caviglie dei pensieri...
Un nuovo laboratorio di coro poetico per il 2027
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Negli ultimi anni ho fatto cori poetici a scuola, nei festival e per
progetti speciali. Era da un po’, però, che avevo voglia di tornare a un
percorso più ...
1 settimana fa



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