Lo scrittore si sorprende a scrivere frasi la cui complessità più profonda sfugge anche a lui medesimo; allora ama non comprendersi, in modo da poter offrire la propria follia al lettore-psichiatra, o l'infanzia dei suoi concetti a un lettore-mamma, il quale possa cullare le sue frasi nella rarefatta sintonia di una favola cara ad entrambi. Uno di quei casi, l'avete qui sotto agli occhi, adesso...
Trump su Meloni: “mi ha fatto pena”?
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Noterella linguistica su “I felt sorry for her” in intervista che ha
scatenato molte polemiche
1 giorno fa



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