"Un pensiero al giorno"
102 - "I puntini sulle i"
Mi si è presentata una delegazione di nutrie, alquanto risentite. Lamentavano un uso troppo poetizzante della loro pagina fb.
"...E non si fa così..." mi dicevano, "...e non scordare che la pagina è sempre nostra e tu l'hai solo in comodato d'uso..." insistevano, "...e noi ci teniamo molto alla nostra indole faceta, abbiamo una rinomata buffonità da onorare, e invece tu non fai altro che pubblicare cose seriose e trombonesche...", e così via.
Mi sono scusato in lungo e in largo, ho dovuto fare ammenda giurando fedeltà incrollabile agli Dei dei fossi, e alla fine ho chiesto loro come potevo risarcirle del mio involontario mal garbo.
"...Dai, fa niente, non è poi così grave..." mi hanno detto ancora. "...Ci riterremo indennizzate, se racconterai una nostra barzelletta...".
"...Va bene, forza, sentiamo..." le ho esortate.
Allora NutriFirstMiddle ha iniziato a raccontare:
- La storiella si potrebbe intitolare i nativi digitali scoprono le gioie fisiche. I giovani cresciuti a pane e Google iniziano ad avere l'età giusta per certe scoperte.
Ci sono questo ragazzo e questa ragazza appartati in intimità. È la loro prima esperienza dal vero. Avranno visto milioni di corpi svestiti sul web, ma mai la nudità reale. Dopo vari armeggiamenti, il ragazzo arriva a sfilare il reggiseno di lei. Si trova davanti un bel paio di tette imperiose, ma a quella vista, sembra quasi bloccarsi. Non muove più un dito, sta lì, guarda, e basta.
- E beh?...Cosa succede? - gli fa lei, - non ti piaccio più? -
- No, no...sei bellissima...è solo che aspettavo l'avviso per autorizzare l'uso dei cookie!...-
Mah...io non so se l'ho capita proprio bene...fatto sta che le nutrie sono ancora lì che ghignano a pancia all'aria, e quando son contente loro, sono contento anche io.








