Lo scrittore nasconde sotto il materasso sacchetti di fantasia, bustine di curiosità e carpette di bellezza; dorme con almeno trenta libri sul comodino; accende tutto intorno al letto incensieri nei quali brucia essenza di bella scrittura, spargendo nell'aria profumi di ritmo narrativo puro; così anche durante il sonno non gli manca mai la compagnia delle parole, che lo cullano come un infante nato alla luce dei raggi di luna della notte dei tempi...
Lessico dell’iper-estate 2026
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Da ambientalismo ideologico a menefreghismo climatico, aspettando crolli
termici che scaccino il pericolo pirocumuli…
19 ore fa



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