Lo scrittore abita la scrittura perché solo lì può trovare lo stato del perenne innamoramento; nel villaggio delle parole è sempre sabato; la pancia della narrazione frulla ogni minuto di farfalle svolazzanti in gioiose schiere "pluritonali"; il batticuore incalza mozzando il ritmo del fiato, come i martelletti di una macchina per scrivere; e il sangue pulsa senza sosta come un tamburo "olandese" impazzito (interessando anatomicamente giusto le zone del paese dei polder)...
È arrivato Stabilicum!
-
Di nuovo attuale la produttività dei suffissi pseudolatini –um ed –ellum
per nomi di leggi elettorali
5 giorni fa



Nessun commento:
Posta un commento