lunedì 5 novembre 2012

Il mantra del non, ovvero la tetta totale



Non mi sento bene
non mi sento male.

Non mi sento sostanziale
non mi sento irrilevante.

Non mi sento del mondo
non mi sento irreale.

Non mi sento immaginabile
non mi sento impensabile.

Non mi sento giovane
non mi sento vecchio.

Non mi sento felice
non mi sento senza gioia.

Non mi sento forte
non mi sento debole.

Non mi sento profondo
non mi sento superficiale.

Non mi sento acuto
non mi sento ottuso.

Non mi sento italiano
non mi sento americano.

Non mi sento in patria
non mi sento all'estero.

Non mi sento colto
non mi sento ignorante.

Non mi sento incolto
non mi sento seminato.

Non mi sento maschio
non mi sento femmina.

Non mi sento umano
non mi sento disumano.

Non mi sento bello
non mi sento brutto.

Non mi sento biondo
non mi sento moro.

Non mi sento superdotato
non mi sento poco attrezzato.

Non mi sento attivo
non mi sento passivo.

Non mi sento pratico
non mi sento teorico.

Non mi sento virtuoso
non mi sento vizioso.

Non mi sento pudico
non mi sento immorale.

Non mi sento potente
non mi sento impotente.

Non mi sento fottuto
non mi sento fottente.

Non mi sento eccitato
non mi sento de-erotizzato.

Non mi sento penetrante
non mi sento penetrato.

Non mi sento soffocato
non mi sento non respirato.

Non mi sento senza senso
non mi sento non sensuale.

Non mi sento stitico
non mi sento fluido.

Non mi sento spirituale
non mi sento fisico.

Non mi sento peloso
non mi sento glabro.

Non mi leggo
non mi sfoglio.

Non mi vesto
non mi spoglio.

Non mi sento grasso
non mi sento magro.

Non mi sento profumato
non mi sento puzzolente.

Non mi sento senza odore
non mi sento aromatizzato.

Non mi sento evaporato
non mi sento condensato.

Non mi sento sazio
non mi sento affamato.

Non mi sento consumatore
non mi sento consumato.

Non mi sento appagato
non mi sento gratuito.

Non mi sento utile
non mi sento superfluo.

Non mi sento ricco
non mi sento povero.

Non mi sento saggio
non mi sento stolto.

Non mi sento affascinante
non mi sento sgradevole.

Non mi sento compreso
non mi sento da comprendere.

Non mi sento sveglio
non mi sento addormentato.

Non mi sento a bordo
non mi sento a riva.

Non mi sento allenato
non mi sento fuori esercizio.

Non mi sento furbo
non mi sento stupido.

Non mi sento alto
non mi sento basso.

Non mi sento cotto
Non mi sento mangiato.

Non mi sento amato
non mi sento odiato.

Non mi sento solo
non mi sento insieme.

Non mi sottraggo
non mi addiziono.

Non mi divido
non mi moltiplico.

Non mi sento particolare
non mi sento universale.

Non mi sento degno di nota
non mi sento indegno di nota.

Non mi sento stonato
non mi sento senza nota.

Non mi sento un playboy
non mi sento uno sfigato.

Non mi sento presente
non mi sento passato.

Non mi sento di oggi
non mi sento di domani.

Non mi sento qualcuno
non mi sento nessuno.

Non mi sento “di” qualcuno
non mi sento “di” nessuno.

Non mi sento vero
non mi sento finto.

Non mi sento niente
non mi sento tutto.

Non mi sento esattamente me
non mi sento non-io.

Non mi sento
non mi assaggio nemmeno più.

14 commenti:

Marisa ha detto...

Urge un cambiamento di rotta, una rivoluzione vera e propria per poterti sentire tutto quello che hai elencatto.
Se vuoi un'alleata, sono con te! ;o)

Gillipixel ha detto...

@->Marisa: eheheheh, grazie Marisa per l'offerta di alleanza :-) questa sorta di para-poesiola però nelle mie intenzioni valeva più come mantra paradossale...non è detto che siano cose vere, quelle elencate...poi, c'è da aggiungere un'altra cosa: di man in mano che aggiungevo paradossi, mi sono accorto che stavo descrivendo la situazione immaginata di una dimensione quasi prenatale, o almeno di uno stato di coscienza precoce, di un neonato in pratica...ecco anche spiegato come mai mi è venuto poi in mente di mettere nel titolo il riferimento alla "tetta totale" :-)

Insomma, è una gillipixata in piena regola, non c'è da preoccuparsi più di tanto, Mari :-)

Grazie per la tua consueta simpatia :-)

Bacini alleati :-)

Marisa ha detto...

Caro Gilli, sarà perchè spesso mi sono ritrovata nello stesso stato d'animo in cui avevo la vitalità di un'ameba e non mi sentivo nè carne e nè pesce, sarà perchè ho fatto collegamento (sicuraemnte sbagliando) con il tuo precedente post ma l'idea di allearmi con te in una rivoluzione di cui io per prima ne sento l'esigenza mi allettava parecchio.

Ricambio i bacini alleati.

Gillipixel ha detto...

@->Marisa: non sbagliavi, cara Mari, una certa continuità con il disegnetto di alcuni giorni fa, in effetti c'era...tutto quello che scrivo, credo rifletta il mio sentire e il mio modo di essere, che per sua natura inevitabile è in evoluzione...partendo da lì, cerco di dire cose che vanno oltre il mio stretto "particulare", giungendo (almeno spero) ad interessare chi mi legge...

L'idea della rivoluzione non so se mi alletta più di tanto :-) come ti dissi già altre volte, sono più il tipo per le riforme graduali, per il piccolo stillicidio di gestualità quotidiane, che lentamente ci mutano verso il meglio...grazie ancora però per il tuo appoggio rivoluzionario :-) e in ogni caso, già il fatto di averti come lettrice e commentatrice è per me un dono molto bello :-)

Bacini hasta siempre :-)

Vanessa Valentine ha detto...

Ma questo è puro zen, Gilli!
Sei illuminato e la bolletta non costa niente!:)))))))))
La Bagi aggiunge: non sono Bagigia, non sono nonBagigia. Miao.
Bacini umani e felini.;)

Gillipixel ha detto...

@->Vale: ahahahaha :-D è vero, Vale: sono una fonte energetica alternativa e non me n'ero accorto :-D

Grazie a te e anche alla Bagi: ci tengo un sacco alle sue opinioni, lo sai :-)

Bacini ZenSa senZo :-)

MR ha detto...

Gilli, stavo per arrivare al termine pensando: ora gli scrivo ' sono tutto, sono niente, e Ta daaaa! Io mi sento proprio così. Baci

Gillipixel ha detto...

@->Maria Rosaria: ehehehehe :-) quello che hai sottolineato era giusto il senso della mia litania, EmRose :-) a volte si sente che a sentirsi propriamente da una parte sola, ci si autoinganna (se sono riuscito a spiegarmi nel guazzabuglio di giochi di parole
:-)

Paradossalmente, l'indefinitezza è una dimensione che rende meglio conto del nostro rapporto con la realtà...quest'ultima è troppo complessa per poterla affrontare unilateralmente: ci si deve porre in mille posizioni e in nessuna :-)

Bacini telepatici :-)

ross ha detto...

Non mi sento ordinaria
non mi sento straordinaria

Gillipixel ha detto...

@->Ross: ehehehe, grazie Ross :-) vedo che ti sei calata in pieno nello spirito zen campagnolo :-) in realtà credo che nessuno di noi sia ordinario, perlomeno quando nasce...poi molti, crescendo, si lasciano trasformare in persone ordinarie...ma una piccola scintilla di straordinarietà rimane sempre, sul fondo...a volte basta solo saperla far riavvampare :-)

Bacini e violini :-)

ross ha detto...

Si, hai ragione.La fiammella, le fiammelle...la benzina giusta .Cosi....
bacini rossicini

Lara Ferri ha detto...

E' da vertigine:)))
Caro Gill, sei sempre imbattibile!
Ciao,
Lara

Gillipixel ha detto...

@->Ross: probabilmente la benzina giusta la troviamo spesso negli altri, Ross...e poi, credo, nella conoscenza in generale, nella curiosità per la bellezza e per la saggezza...forse :-)

Bacini felliniani :-)

Gillipixel ha detto...

@->Lara: ehehehehe :-) grazie, cara Lara...in effetti, alla fine, quando rileggevo, mi dava proprio quella sensazione ipnotica del mantra...ma è stata solo questione di due secondi, poi sono ritornato in me e mi sono detto: ma va làh, è la solita gillipixata :-D

Grazie della tua visita gradita, Lara

Bacini vorticosi :-)