sabato 17 ottobre 2009

Io...non so...perchè...è tutto così vero

Eravamo arrivati in ritardo, quella sera, nel "nostro" locale.
Il concerto era già iniziato da un po'.
Capitammo in sala nella pausa fra un brano e l'altro. Fendendo luci viola e fuscia, corpi sudati di ragazze in maglietta, strati ondosi di fumo, quella voce prese a cantare, abbagliandomi lo sguardo come una lama di sensuale malinconia.
Non mi era mai capitato di innamorarmi in un tempo così ristretto: da zero a cento gradi di cottura in due note nette.


9 commenti:

farlocca farlocchissima ha detto...

da 0 a 100 gradi in due note... ma che bello che deve essere! mai successo a me... io ci metto i secoli per prendere fuoco nell'anima, l'ultimo di cui mi sono innamorato ci ha messo quasi 10 anni a far breccia :-D

gillipixel ha detto...

@->Farly: ehehhehe :-) mah, ti dirò, sarà stata la suggestione della serata e poi si trattò di pura infatuazione estetico-melodica...l'idealizzazione scattò automatica, ma sicuramente quella leggiadra cantante avrà avuto i suoi difetti...ad esempio, ci scommetto che non sapeva nemmeno fare la sfoglia per i tortellini :-D

maria rosaria ha detto...

l'idealizzare una persona è rischiosissimo, e non ci sono troppi rimedi affinché si possa evitarlo. credo sia importante non farsi trascinare nel vortice... e mi sembra che non saper fare la sfoglia per i tortellini sia un buon motivo per cambiare rotta ;)

ps resta il fatto che io sono pro colpi di fulmine!
bacio

gillipixel ha detto...

@->Maria Rosaria: eheehheh :-) credo che una dose di idealizzazione stia alla base di ogni relazione...sull’altro \ altra si proiettano i nostri desideri, prevale ciò che vogliamo vedere di lui\lei, invece di quello che lui\lei effettivamente è…
però dovrebbe essere bilanciata da un'estrema sincerità da parte di entrambi, anche se è molto difficile...voglio dire: non è che le persone non siano normalmente sincere, ma quando ci si conosce si tende quasi naturalmente ed inconsciamente a mostrarsi migliori di quello che si è, si impersona un po’ un ruolo, cercando di interpretare ciò che si presume piaccia all’altro \ altra…
Poi dopo, quando ci si conosce di più, non a caso fra le frasi più tipiche che saltano fuori, ci sono anche le seguenti: “…Ma io credevo che tu fossi…ma io mi pensavo che tu facessi…ma io ti credevo diverso…”
…eh, grazie alla miii…alla mischia :-)
Capitolo sfoglia per tortellini: è una regola ferrea, concordo…però se proprio Naomi Campbell non la sapesse fare, ammetto che potrei fare una faticosa eccezione :-D aahahhaahhahaah
Grazie EmRose per la tua consueta simpatia e solarità :-)

scodinzola ha detto...

Deve essere stato bellissimo... da O a 100 gradi in due note! E i tortellini, volendo, si possono sempre mangiare al ristorante!

gillipixel ha detto...

@->Scodinzola: ehehehehe :-) è vero, Scodi :-) oppure si può imparare insieme a fare la sfoglia, cantando in cucina :-)
La cosa importante è trovare cose da "costruire" insieme, perchè poi è anche intorno ad esse che ci si riconosce uniti :-)

scodinzola ha detto...

Cantando e ballando! Bravo Gil, ti auguro di fare i tortellini al più presto!
Buffetto

scodinzola ha detto...

A proposito, sono in casa e sto ascoltando Bob Marley - Could You Be Loved... mi sembra adatta! Con questa secondo me vengono dei tortellini strepitosi!
Un abbraccio

gillipixel ha detto...

Scodi, Bob mi piace un sacco e con lui si fa anche senza fare i tortellini, perchè come diceva in un'altra canzone: "...Jah provide the bread..." ("Is this love") :-)