sabato 16 gennaio 2016

Ma robe da nutria! - "Coerenza gastronomica"

 
 
 

Lo scrittore (74)

Talvolta lo scrittore viene colto dall'impressione di non avere oramai nulla da dire a nessuno, e che mai più la sua penna vergherà una frase degna di essere letta; ma poi gli basta far svaporare quel fiotto di panico, lasciarsi trascinare nell'incessante scorrere del quotidiano, e le frasi tornano a emergere, come placidi riflussi di una neutrale risacca interiore...



venerdì 15 gennaio 2016

Lo scrittore (73)

Lo scrittore sa benissimo che senza le farfalle nello stomaco, senza l'inafferrabilità amorosa, senza il tumulto dei sensi, senza il cortocircuito viscerale di un erotismo delle dita sempre sul punto di carpire l'inconsueto del dire, non si darebbe scrittura alcuna...



giovedì 14 gennaio 2016

Lo scrittore (72)

Lo scrittore agguanta lo scritto perfetto, ogni volta che riesce ad essere per il lettore come un gentiluomo al cospetto di un'elegante dama compita: lui le mostra il sorriso o un polpaccio, oppure oltrepassa ancor più l'impudicizia, forse scoprendo addirittura il suo cuore; lei, a ogni disvelamento, viene percorsa da un estatico fremito di rapimento, al di là dell'umano ristare fra gli umani. É in quegli istanti che si rivela lo scritto perfetto...



mercoledì 13 gennaio 2016

Lo scrittore (71)

Lo scrittore usa le parole come un obiettivo fotografico; la frase è un'inquadratura per depurare la scena da tutto ciò che sarebbe superfluo dire; il ritmo delle sillabe si delinea calmo come gioco di chiari e scuri; l'acume dei pensieri dá la profondità di campo; il sottinteso racconta ogni altro oggetto fuori visuale; la meraviglia del lettore è tutta l'emozione di colori che ne consegue...



martedì 12 gennaio 2016

Lo scrittore (70)

Lo scrittore cerca nel suo scrivere il più precario degli equilibri: quell'infinitesimo discrimine che distingue il "sentirsi soli", dal "sentirsi parte"; l'esser uno, irrimediabilmente singolo e isolato, dal fondersi con l'altrui fuori di sé...



lunedì 11 gennaio 2016