domenica 16 ottobre 2011

I signori della Bruttezza


Cari amici, risulta molto duro di questi tempi potersi lasciar andare ad una sana e spensierata pratica del più puro ed incontaminato vagabondaggio per pensieri. Come credo anche molti di voi, ieri ho seguito per quasi tutta la giornata i tristi avvenimenti di Roma e con uno spettacolo simili ancora negli occhi e nella mente, è quasi impossibile pensare leggeri.

Non è mia intenzione addentrarmi in analisi “socio – atropo- economico – politiche” del caso, o simili. Non credo di avere la competenza necessaria, l’argomento è vastissimo, molto complesso, e finirei per sparare le solite ritrite considerazioni da bar. Quello che volevo scrivere invece sono alcune piccole considerazioni a modo mio, che buttano sempre un po’ sul “filosofoide”, lo sapete, e all’apparenza magari non c’entrano una mazza con niente, ma se le si guarda meglio, hanno ogni volta il loro perché.

Al di là del naturale moto di sdegno e rabbia causato da quella minoranza violenta che si è mossa così mefiticamente fra i manifestanti “veri”, mi sono domandato cosa significasse questa frangia di devastatori ad un livello ontologico, ossia nell’ambito della, per così dire, “economia dell’essere”.

Dopo attenta riflessione mi sono risposto e credo di aver colto il significato più profondo di quelle persone. Simili individui non significano altro se non “il Nulla”. Sono l’esatta negazione dell’essere, si situano precisamente agli antipodi di esso. Più precisamente, sono il preciso annichilimento di tutto quanto significhi essere uomini in questa vita. Ragionamenti simili non me li sono ritrovati in mente come calati dall’alto, ma vengono fuori da diverse altre riflessioni.

Di quale peculiare dimensione questi individui si fanno infatti evidenti portatori? Su questo non ho il minimo dubbio: sono una delle più lampanti espressioni della”Bruttezza”. In qualche parte del «Simposio», Socrate dice una cosa più o meno così (e mi scuso per la zoppia della citazione): l’essenza dell’essere umano risiede nell’amore, che a sua volta consiste nel dare vita in ciò che è Bello. Ecco, l’atto del creare è condizione necessaria per intraprendere qualche passo nella direzione di ciò che è umano. Questi individui sono tutto l’opposto: essi, con la loro azione ciecamente devastante, tendono al “Nulla”, al vuoto assoluto, e di conseguenza alla “Bruttezza” assoluta.

Un altro fattore fortemente negativo da rimarcare risiede nel fatto che questi figuri sono del tutto privi di una profondità storica. Non solo tendono al nulla, me provengono altresì dal nulla. Curiosamente, e forse non a caso, questa constatazione coincide con il modus operandi tipico delle loro azioni di guerriglia: sembrano sempre comparire dal nulla, materializzandosi come cupi fantasmi fra le fila dei manifestanti pacifici, compiono la loro nefandezze, ed al nulla ritornano. Questa perversa strategia è il giusto riflesso della loro inesistente qualificazione identitaria: non hanno radici storiche di riferimento, non sono i continuatori di nessuna tradizione politica o di rivendicazione sociale. Sono soltanto delle invasive cellule tumorali impazzite, che non hanno niente a che vedere con tutto ciò che la precedente vicenda del corpo sociale rappresenta. Scaturite nell’ambito del tessuto sociale con la stessa insensata virulenza dimostrata dalle cellule di un cancro nell’ambito del corpo umano.

Un’ultima cosa infine mi sento di sottolineare. Potrà apparire la più banale, forse perché provenendo dal cuore risulta anche la meno argomentabile. Ma io credo sia importantissima. Mi riferisco al fatto che queste truppe di violenti sono sempre composte da soli uomini. Da maschi. Non ho la certezza assoluta di questa affermazione, ma al 99, 9999999 per cento delle volte credo sia stato così. La donna è portatrice per eccellenza di vita, e quindi di bellezza, e non potrebbe mai avere nulla a che fare con tutto quello che ho cercato di argomentare in questo mio articoletto. E nell’ambito di questa ultima considerazione, non è nemmeno un caso l’accanimento dimostrato ieri nei confronti di uno dei simboli più alti della femminilità concepiti nel corso della storia, ossia quella statuetta della Madonna così vigliaccamente frantumata. Al di là delle convinzioni religiose di ciascuno, penso che la brutalità dimostrata contro quel simbolo sia l’equivalente di una brutalità rivolta al senso stesso della vita come ci piace continuare a concepirlo.

Noi.

12 commenti:

rosalux ha detto...

Sì, concordo sulla nullità e il grigiore assoluto, anche se purtroppo in italia la saldatura tra la politica e il teppismo una sua tradizione ce l'ha.

Gillipixel ha detto...

@->Rosalucs: infatti l'ho detto che non sono esperto del tema, Rose :-) e trovo la tua osservazione molto giusta...l'argomento è davvero molto vasto, ci vorrebbero ore e pagine...io ho sondato solo alcuni spunti...

Bacini grati :-)

Marisa ha detto...

Mio caro Gilli, hai perfettamente ragione, la tua analisi è assolutamente corrispondente alla verità solo che, ti stupirà saperlo, non tutte le donne sono immuni dalla bruttezza d'animo e dalla nullità di pensiero. :o)
Bacini, ammirati

Gillipixel ha detto...

@->Marisa: eheheheh :-) lo so, lo so, Mari :-) però è un fatto che queste macro-nefandezze storiche come la guerra e simili delizie, sono per lo più prerogative maschili...poi, è anche vero che alla fine siamo tutti "umani" e degli svariti difetti e magagne di questo genere vivente siamo tutti partecipi :-)

Grazie, ciao Mari :-)

Bacini al di sopra dei sessi :-)

Antonella ha detto...

Gilli hai ragione quando ti senti a disagio cercando di ragionare su questi individui. Bella il tuo riferimento alla " bruttezza" a cui tendono a dal quale in fondo provengono. Eppure di loro dai fin troppo valore. Come loro stessi hanno avuto modo di dichiarare: "vogliamo mandare in vacca la manifestazione" diciamo che un mezzo progetto ce l'avevano. Progetto politico e di sistema che tende a destabilizzare lo Stato di diritto ( non in governo , beninteso) per permettere la cessazione di proteste e raduni. Il fatto che l'abbiano lasciati liberi di far danni è sintomatico di qualcosa di più di un semplice sfogo di anime perse. Mi puzza un po' .. Mi pare un reclutamento , una chiamata alle armi da parte di chi è invece seduto comodamente in poltrone di velluto rosso ... ma tu sei un puro e vuoi riconoscere a loro almeno la sincerità del nulla che almeno non inganna e non si maschera

Vanessa Valentine ha detto...

La violenza è brutta, sempre.
E' sempre una sconfitta dell'intelligenza, dell'equilibrio, della volontà.
Leggendo i giornali oggi mi si intorcolava lo stomaco pensando a quanto sottogamba il potere prenda questi avvenimenti. In tutte le situazioni contano le persone buone che vogliono cambiare le cose se non funzionano e lo fanno con una protesta pacifica. Spaccare tutto è facilissimo, ma ricostruire?
La situazione attuale non mi piace per niente, non per questo tiro un sampietrino in testa alla gente o spacco le vetrine.
Se l'economia così com'è non ci piace, modifichiamola. Ma facciamolo senza violenza perché la demoscrazia ha tutti i mezzi per farlo.
E chi rompe, paga.
La non violenza è davvero la rivoluzione più grande.:)

Gillipixel ha detto...

@->Antonella: mi piace se mi definisci un puro, Anto :-) non so se lo sono nell'accezione più lusinghiera del termine, ma in qualche modo lo sono, concordo :-)

In realtà, cosa ci stia veramente dietro forse non lo sapremo mai...non dimentichiamo che siamo la nazione in cui non si sa ancora bene cosa successe di preciso in una strage di 42 anni fa, piazza Fontana, per non parlare di quella di piazza della Loggia, dell'italicus, Ustica, la stazione di Bologna e così via...

La tua ipotesi della longa manu istituzionale a fini destabilizzanti nei confronti del dissenso è suggestiva e più che plausibile...ormai la storia ci ha abituato a non poter più scartare nessuna ipotesi: non a caso il momento di piazza fontana è stato spesso definito come quello della fine del candore di una nazione...

Insomma, c'è poco posto per i puri, anche se io cerco ancora di esserlo un po' :-) perlomeno sul piano filosofico :-)

Bacini grati :-)

Gillipixel ha detto...

@->Vale: sapevo che potevo sontare sul tuo senso eccelso del pigrismo gandhiano non violento, Vale :-)

Sul fatto che la situazione attuale sia una chiavica, concordo in pieno e anche le ragioni della protesta erano e rimangono sacrosante...però come giustamente dici tu, i mezzi non sono un aspetto secondario, anzi...

Leggevo oggi le parole di uno dei devastatori, che si è fatto intervistare in incognito...diceva che è laureato, trent'anni e disoccupato...la cosa mi ha stupito, c'era qualcosa che stonava: sembrava quasi che questo qui non volesse cambiare "il sistema", non spaccava tutto per i grnai ideali, no...quello che gli fregava era il suo micragnoso posticino, come a chiunque altro...non so, mi ha acuito il senso di miseria e di pochezza umana insita in queste persone...

Poi un altro paradosso era: vorresti essere parte di questa sociretà, e intanto spacchi tutto quello che essa rappresenta?

Boh, sarò io che non capisco :-)

Niente, ciao Vale :-)

Bacini economico-solidali :-)

Antonella ha detto...

Hai visto ora? la consueguenza: il fermo di Polizia. Quello che in fondo il governo voleva no?

Gillipixel ha detto...

@->Antonella: in effetti, Anto, la "consecutio temporum" è assai sospetta ed insospettente...ho letto, subito lo stop per un mese alle manifestazioni...l'unico elemento che mi può lasciare qualche dubbio è che in alte occasioni (non in questa tuttavia), gli assalti tipo black bloc sono stati piuttoto efficaci ed altrettanto impuniti anche all'estero...sempre se non vado errato, non è che sia tanto informato in merito...
Non lo so, certo che le coincidenze sono impressionanti...

Però so una cosa: oggi ho perso di nuovo una notevole manciata di purezza per strada :-)...ogni giorno si presenta un motivo efficace in questo senso...

Ciao, grazie della tua puntualizzazione, l'ho apprezzata...

Bacini impuri :-)

farlocca farlocchissima ha detto...

cara mezzachimera, io sabato più che all'estetica mi sono dedicata al panico. ero scappata via dal quartiere abbastanza certa del casino incombente, avevo sentito puzza di "stronzi" travestiti da indignati e ho levato le tende. poi ho scoperto che buona parte del mio nipotame era alla manifestazione e ci ho messo due ore per ritrovarli tutti... be' finché ci capitavo io in quei casini negli anni '70 mi stava pure bene, ma la sola idea che ci finissero i miei "piccoletti" mi ha fatto perdere 10 anni di vita... ecco un po' di rughe in più, tanto per sostenere la tua tesi che la violenza genera bruttezza ;-)
bacini gandhiani

Gillipixel ha detto...

@->Farly: fortuna che hai portato a casa tutti i nipotini incolumi, cara Farly :-) sarei stato super preoccupato anche io, ma forse spesso dimentichiamo che anche i nostri frugoletti hanno il loro istinto e sanno il fatto loro molto più di quanto noi non pensiamo :-) però è giusto che funzioni così, da che mondo è mondo, i grandi sono preoccupati e i "piccoletti" li snobbano un po' come semi-rimba :-)

E se una qualche piccola rughetta in più ti è stata cagionata dall'episodio, sono certo che essa non fa altro che arricchire la tua leggiadria naturale e genuina :-)

Bacini anti-violenti :-)