martedì 11 agosto 2009

Eppure è un peccato…

Il continuo del mio scritto dedicato ai Pellirosse è in via di elaborazione e conto di terminarlo a breve. Nel frattempo però volevo andare un po’ per alcuni pensieri che mi sono venuti in mente dopo un breve scambio di battute con la simpatica Scodinzola.
Ho avuto modo di leggere sul mio e su altri blog alcuni gentili commenti proprio di Scodinzola, che interviene sempre in modo garbato, riuscendo, anche solo nelle poche righe normalmente dedicate ad un commento, a trasmettere il desiderio di leggere qualcosa in più scritto di suo pugno.
Ogni volta però il simbolino blogspot affiancato al nick di Scodinzola, anziché rifulgente dell’arancionata tonalità che indica attività bloggatoria sottostante, lo ritrovo sminuito dalla “grigesca” sfumatura che informa dell’assenza di un blog dietro l’angolo di un commento.
E ogni volta puntualmente penso che sia un vero peccato che Scodinzola non curi un proprio blog. Il medesimo concetto mi sono permesso di esprimerlo a Scodinzola: «E’ un vero peccato, Scodi!!!» le ho detto.
Lei, con la consueta cortesia, mi ha risposto:

«…Non sono una blogger e non credo la diventerò. Ho poco tempo per riuscire a tenerlo aggiornato e soprattutto non ho il dono della scrittura. Il mio voto alla maturità ha subito un notevole ribasso a causa del tema "appena sufficiente". Però mi piace molto leggere e quindi... meno male che ci siete voi a dilettarmi…».

Fermo restando che l’identità di lettore (che pure io sento fortemente connaturata alla mia indole) rappresenta a mio modesto avviso uno dei più nobili modi di essere al mondo, e rispettando nel contempo la sacrosanta intenzione di Scodinzola di mantenersi lettrice-commentatrice di blog, se dovessi riassumere l’essenza del leggere e dello scrivere lo farei mutuando ed estendendo un concetto di Flaubert.
Non ricordo le parole testuali, e nemmeno dove le lessi, ma mi impressionò parecchio sapere dal grande maestro francese che quando si legge, non lo si fa per le più ovvie motivazione che di solito vengono alla mente. Anche per quelle, certo.
Ma prima di tutto il resto, noi leggiamo «per vivere».
Credo che l’idea sia ampliabile dicendo pure che quando decidiamo di scrivere non lo facciamo per comunicare qualcosa agli altri, né per impegnare in qualche modo il tempo e nemmeno per sentirci protagonisti di chissà cosa.
Se decidiamo di scrivere, lo facciamo per vivere. Lo facciamo per addentrarci in una dimensione esistenziale più alta. Una delle più alte possibili.
Non comunichiamo contenuti ai lettori, ma ci fondiamo con loro.
Non impegniamo il tempo, ma travalichiamo lo spazio ed il tempo stessi, per andare ad abitare alcune preziose porzioni di incorporeità esterne a qualunque “adesso” ed appartenenti al regno della gratuità assoluta, condizione necessaria per fonderci col più intimo senso della Bellezza.
In sostanza leggere e scrivere sono i due volti di una stessa essenza del vivere, il sole e la luna di nostre ideali giornate spirituali, l’alternanza di una notturna assimilazione di sogni e di una diurna esplosione luminosa dei medesimi nella gioia della condivisione con gli altri.

Per questo, Scodi, credo che sia un peccato.
Non è questione di doni, poi. Il dono di vivere lo possediamo tutti (a volte anche nostro malgrado, aggiungerei).
E se devo proprio dirla tutta, credo che l’esame di maturità abbia poco o nulla a che vedere con la vita. Tanto più che ho già accennato alcune volte come io stesso sia uscito piuttosto sommessamente da quel tanto decantato e “cruciale” passaggio “di crescita”. E magari avessi preso un “appena sufficiente” nel tema. Nossignore, mi sono beccato proprio un bel cinque grasso grasso, invece.
Insomma, ne sparo ancora una e poi la faccio finita.
Per me chi ha avuto la fantasia di crearsi un nickname così semanticamente plastico e ricco di tali e tanti appigli immaginifici, non può essere una persona che non scrive bene.
Sempre tenendo come punto fermo il suo insindacabile diritto di rimanere serenamente una lettrice-commentatrice e aggiungendoci anche tutto il rispetto per il pudore di non volersi aprire più di tanto in un luogo come il web, che per certi versi può anche paragonarsi ad una jungla spirituale.



25 commenti:

maria rosaria ha detto...

sai che la pensavo esattamente come scodinzola? poi, siccome a decidere per noi è sempre la vita e le cose accadono quando devono accadere, è successo che commentando un post ho inavvertitamente aperto un account. inizialmente mi sono un po' spaventata però non l'ho chiuso, l'ho lasciato lì e pian pianino ho sentito il suo richiamo... quello di "vivere" anche scrivendo qualcosa. ci ho provato e ci ho preso sempre più gusto. scodinzola, forza, ha ragione gil, è già un buon inizio il nick che hai scelto!
baci

gillipixel ha detto...

@->Maria Rosaria: anche per me i passaggi per arrivare ad un blog sono stati quelli, Maria Rosaria...avevo molte remore all'inizio, soprattutto per quella forma di pudore a cui facevo cenno...in ogni caso, non era assolutamente mia intenzione "mettere in mezzo" Scodinzola :-)...infatti voleva essere anche un pretesto per parlare della bellezza dello scrivere...per il resto, ripeto, ogni decisione di Scodinzola va rispettata :-)
Grazie per il commento, EmRose :-)

maria rosaria ha detto...

ho voluto solo incoraggiarla, ma rispetto sicuramente le sue scelte. e comunque io e te abbiamo postato entrambi sullo scrivere.
;)a presto

gillipixel ha detto...

per l'incoraggiamento mi unisco molto calorosamente e più che volentieri :-)

scodinzola ha detto...

Che emozione! Chissà forse, può darsi, col tempo......
Devo dire che quando un argomento mi sta particolarmente a cuore potrei anche provare....
In ogni caso grazie Gil per le tue belle parole di incoraggiamento.
Non riesco a dire altro, non mi è facile accettare tanti complimenti tutti insieme.
Aggiungo solo che anche per me leggere è ed è stato vivere.
Un abbraccio
P.S. scodinzola non l'ho inventato io...

gillipixel ha detto...

Grazie a te, Scodi, per aver accettato con la tua usuale simpatia il mio "coinvolgerti" in questo gioco...per di più, si capisce che sei una persona che dà parecchia importanza alla modestia e questo ti fa molto onore...
è vero, sono cose che (se vengono) vengono col tempo ed è giusto che sia così...non c'è fretta :-)
Qui sei sempre la benvenuta :-)

Antonella ha detto...

Tu hai perfettamente interpretato il bisogno di scrivere e di leggere anche se scrivere ha in più la qualità di consolare. La tua scrittura poi, e l'ho notato subito, ha rispetto ad altri un tono cauto e pacifico che incoraggia la lettura. Lo trovo così diverso dai modi celebrativi che hanno quasi tutti. mi fido molto del tuo giudizio e mi piacerebbe leggere qualcosa di scodinzola.
e poi... sei davvero indulgente con gli abitanti dei blog... non è sempre una giungla spirituale, ma una giungla e basta

Antonella ha detto...

Tu hai perfettamente interpretato il bisogno di scrivere e di leggere anche se scrivere ha in più la qualità di consolare. La tua scrittura poi, e l'ho notato subito, ha rispetto ad altri un tono cauto e pacifico che incoraggia la lettura. Lo trovo così diverso dai modi celebrativi che hanno quasi tutti. mi fido molto del tuo giudizio e mi piacerebbe leggere qualcosa di scodinzola.
e poi... sei davvero indulgente con gli abitanti dei blog... non è sempre una giungla spirituale, ma una giungla e basta

gillipixel ha detto...

Grazie Antonella, per tutte le parole carine che mi hai riservato :-)
ora non è che voglio smentire subito la mia anti-celebratività citandomi spudoratamente :-) ma sull'argomento dello scrivere un blog ti segnalo anche questo mio scrittino di qualche tempo fa:

http://andarperpensieri.blogspot.com/2008/09/io-mi-son-un-che-quando-amor-mi-spira.html

L'aspetto consolatorio probabilmente c'è anche nella lettura, ma è vero, nello scrivere è più intenso anche perchè ci si mette in gioco di più e si sente più fortemente il senso di fusione con gli altri, che nel caso si immaginano essere tutti i nostri potenziali ed agognati lettori...per non parlare poi di quando si ricevono complimenti prezisi come i tuoi, che fanno sempre bene :-)

Grazie ancora delle tue visite sempre molto gradite :-)

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti

sono arrivato su questo blog "inseguendo" Scodinzola, che , udite udite, ho il privilegio e l'onore di conoscere personalmente.
E' una bellissima persona, a cui voglio molto bene, e come Voi sarei felice che iniziasse a tenere un blog. Penso che la blocchi molto il fattore "pudore", o forse anche un pizzico di timidezza, perchè , ammettiamolo, scrivere sul web, dove TUTTI ti possono leggere, un po' di brividi li mette anche a me.
Capisco anche che seguire un blog porti via del tempo, e tutti noi ne siamo un po' a corto.
Comunque mi unisco a Voi nel chiedere a Scodinzola quantomeno di pensarci.......

A Scodinzola un abbraccio forte, e tutti i complimenti che Ti meriti, Tu sai quanto tenga a Te.
Flavius.

Maffy ha detto...

Anch'io, come Flavius, conosco personalmente Scodinzola, e sono fermamente convinta che un suo ipotetico spazio web sarebbe gradevole e scintillante, come d'altronde è lei....

gillipixel ha detto...

@->Flavius: grazie per la visita e per avermi confermato ciò che avevo intuito anche dalle poche parole di Scodinzola che ho letto nei suoi commenti, ossia che è una persona bella e che di cose da raccontare ne ha parecchie :-)
ora però l'invito ad aprire un blog si estende automaticamente anche a te :-)
Aggiungo poi che il fattore pudore è quello che rispetto più di tutti...io stesso cerco sempre di scegliere le mie tematiche come se fossi fatto di parole pure, non so se mi spiego...come se il mio io reale non c'entrasse nulla con ciò che scrivo...
niente...ciao Flavius e grazie ancora :-)

gillipixel ha detto...

@->Maffy: grazie anche per il tuo apporto, Maffy :-) la certificazione di amicizia "Maffy" è una garanzia assoluta, meglio della iso 9000 :-)

e...Scodi, lo vedi quanti fans hai già anche senza aver scritto nemmeno una riga di blog...alla fine, non deve essere così importante essere dei blogger :-)

stella ha detto...

Che conversazioni amene!

Mi è piaciuto il tuo commento dalla signora in rosso ed eccomi qui.

Bel post, ricco di considerazioni e riflessioni.
Io scrivevo pochissimo e ho la pecca di essere sintetica ; mi dispiace un po', perchè non so descrivere i sentimenti come vorrei.
A presto.

gillipixel ha detto...

Grazie della visita, Stella :-)
Non credo sia una pecca essere sintetici...pensa che io, di me stesso, mi lamento proprio del contario, ossia faccio fatica a dire l'essenziale, mi viene sempre da inserire preamboli e distinguo a iosa...credo che la sintesi sia l'arte più ardua nello scrivere, però si deve badare a dire tutto quel che si voleva esprimere :-)
Grazie ancora :-)

stella ha detto...

Arrivo subito al nocciolo della questione.
Gli sms mi riescono molto bene, infatti!

gillipixel ha detto...

@->Stella: gli sms sembrano una cosetta banale, ma in realtà impongono un notevole esercizio di sintesi, vero...in generale, direi che per ogni contensto in cui ci si ritrova a scrivere, si dovrebbe sempre avere la capacità di "sentire il peso" di ogni parola, sentire come si inserisce nel contesto locale della frase e in quello globale dell'intero brano...e non è una roba facile :-)

stella ha detto...

Gil, mi piaci!

gillipixel ha detto...

@->Stella: ...gulp...arrossisco :-) Grazie per la tua simpatia :-)

scodinzola ha detto...

Vedo che questo post ha riscosso un bel successo! Ha stuzzicato i blogger nella riflessione, oltre che incitarmi ad entrare a far parte di questo mondo virtuale.
Grazie a Flavius, attendibile come sempre, per le tue belle parole.
E a Maffy (oddio Gil forse le frasi non si cominciano con e...) che addirittura "scintillante" mi sembra esagerato. O forse ti ricordi di quella sera che mi sono riempita di brillantini come una pallina di Natale?

gillipixel ha detto...

@->Scodinzola: eheheehh :-) il successo è in gran parte merito tuo e della tua simpatia, Scodi: così tanti commenti non li avevo mai avuti :-)
...una frase con la "e" io la comincio quando mi pare, e nel nome della mia assoluta mancanza di autorità in ogni campo della vita, ti autorizzo a farlo :-)

Devi esser stata carina tutta coi brillantini :-)

scodinzola ha detto...

Carina... non so, ma scintillante di sicuro!
Ho seguito il tuo consiglio e sono andata a curiosare il tuo post "io-mi-son-un-che-quando-amor-mi-spira". Concordo con quanto hai scritto (naturalmente) anche se aggiungerei che un blog potrebbe essere paragonato al diario che noi femmine molto spesso scriviamo in età adolescenziale. La differenza però è che il blogger ha voglia di condividere con altri le proprie esperienze ed emozioni.

gillipixel ha detto...

@->Scodi: mi sbaglierò (essendo io poco femmina :-) ma aggiungerei che anche nell'atto di scrivere un diario c'è una predisposizione d'animo "ambigua" (in senso buono), ossia mi pare che si scriva con la malcelata speranza che quelle parole verranno lette, magari di nascosto, magari in un futuro anche non tanto vicino, da persone che ci sono care...

Non so, forse è solo una mia impressione, ma mi pare che nel diario ci sia anche questa componente...

Questo lo si ritrova in un certo senso anche nell'operato del blogger anonimo, che scrive un diario letto da chi non lo conosce veramente come persona reale, e dunque si situa in una terra di nessuno, fra la notorietà e l'essere perfetti sconosciuti, che affascina parecchio...

uhm, mi sa che mi sono incartato e ho fatto su un gran casino :-)
Forse anche questo tema meriterà uno scritto dedicato, per spiegarmi meglio :-)

scodinzola ha detto...

Mmh... mi sa che ti ho stuzzicato un'altra volta. Forse hai ragione: inconsciamente può essere che ci sia il desiderio che quel diario possa essere letto. In ogni caso è stato strabiliante ritrovarlo dopo diversi anni (e non dico quanti..) e stupirmi per quello che c'era scritto. Sono anche riuscita a riprovare le stesse emozioni!
Buon ferragosto!

gillipixel ha detto...

Buon Ferragosto a te, Scodi :-)
è forte questa cosa che sei tornata a vedere il tuo diario...e mi sa che davvero, mi hai suggerito un'altra cosa da scrivere, ma nel frattempo ne metto un'altra proprio sul ferragosto, un po' faceta :-)