martedì 10 novembre 2009

Gelo e poi sento l'alma avvampar...



In un attimo di interregno, nella terra dei pensieri, si alzò al cielo una delle più fantastiche sequenze di note mai messe in fila...

4 commenti:

farlocca farlocchissima ha detto...

se non fosse per il naso chiuso starei qui a canticchiare (steccare in realtà) tutta l'aria, ma così come sto se canto poi mozart viene a menarmi in sogno :-) questa tua scelta mi fa pensare che anche il tuo bioritmo dell'anima sia in risalita...

gillipixel ha detto...

@->Farly: Mozart era un democratico buontempone :-) forse leggermente massone, dicon le malelingue :-) ma sicuramente geniale anche nella grande arte del cazzeggio :-) e son certo che avrebbe apprezzato la tua versione, Farly :-)
l'anima va così, non saprei... :-) almeno con l'autunno inverno si stabilizza un po' ed asseconda meglio riflessioni e rimescolii di pensieri :-)

maria rosaria ha detto...

eh, il nostro cherubino, che cuore in palpitazione! mozart comunque le infilasse le indovinanva tutte.
bacio

gillipixel ha detto...

@->Maria Rosaria: ehehehee, vero EmRose, il buon Wolfi non sbagliava neanche se ci si metteva d'impegno :-) per una volta sono venuto un po' nei territori musicali a te più cari :-)
Grazie della visita :-)