giovedì 12 novembre 2009

In piedi: entra la corte!

E’ noto come il periodo della cronaca patria passata prossima, ormai archiviato fra i faldoni della storiografia moderna con l’arcinoto appellativo di «tangentopoli», abbia rappresentato nel primo scorcio degli anni ‘90 un momento di speranza per tutti gli italiani.

Le successive vicende sono sfortunatamente un film troppe volte già visto: il minimo sindacale del rubacchiamento diffuso è tornato ad imporsi come costume assodato, mentre l’atavico cinismo tornava a riappropriarsi dell’animo di una nazione intera.

Una piccola, tenera nemesi storica si sta tuttavia compiendo in questi giorni. Sarà soddisfazione minima, ma oggi possiamo orgogliosamente rendere merito all’unica illustre personalità italica che sia stata in grado di compiere l’impresa all’epoca solo accarezzata da fior fior di giudici.

2 commenti:

farlocca farlocchissima ha detto...

e lo so che è colpa mia che non guardo la tele... lo so lo so ... :( me l'hai dovuto spiegare due volte lo scritto... :( sigh sigh sigh (sto facendo la lagna) :-D

gillipixel ha detto...

@->Farly: acc... :-) non avevo calcolato la mancata copertura televisiva, Farly :-)
ecco un aggiornamento:

http://www.youtube.com/watch?v=rKw6q3cInjI