martedì 15 dicembre 2009

Se potessi avere 20 ore di volante al mese...

Foto-ammasso di Gillipixel

Ogni mattina, per spostarmi da Gillipixiland alla città, mi sciroppo mezz'ora di automobile. Più precisamente, 30 minuti a bordo della mia 313 GT.
Altra mezz'ora ovviamente mi ci vuole per fare rientro a Gillipixhome. Sessanta minuti al giorno, fanno cinque ore di auto a settimana lavorativa. Nel trentello canonico dei dì, sono 1200 minuti guidatorii, che è come dire 20 ore mensili.
Facendo poi un conticino generale, ci vuole poco a dedurre che la doppia decina oraria ad ogni spogliarello di luna, mi si tramuta nella bazzeccola di un bel dieci giorni all'anno trascorsi attaccato ad un volante (che sarebbe come dire: 20 h x 12 mesi = 240 h / 24 h = 10 gg).
A considerarla bene, la cosa mi ha fatto abbastanza impressione. Quanti istanti della mia vita buttati fra le verze, così, senza costrutto...
E pensare che quei momenti li potrei spendere a giocare coi miei figli...se avessi dei figli.
Pensare che potrei godere della compagnia di mia moglie, in quegli attimi...se avessi una moglie.
Quei minuti rubati, li dedicherei con molto più diletto alla mia fidanzata...se fossi findanzato.
Insomma, quegli istanti li potrei trascorre nel mio chalet in montagna...ad averne uno.
Invece del volante, durante quelle ore bruciate, potrei impugnare il mio ferro numero 1, per un perfetto drive capace di aprirmi un agevole percorso sino all'ultima buca...se sapessi giocare a golf e il club più vicino non fosse a mille miglia da Gillipixiland.
Potrei persino tenere un corso di filologia romanza, invece di buttare via il mio tempo in quella scatoletta di lamiera...se solo avessi una mezza idea di cosa minchia è la filologia romanza.

Va beh...per fortuna che a tenermi ancora un po' in contatto con il consorzio umano, c'è la 313 GT!





Don't worry a-bout a thing, 'cause ev-ry little thing gonna be all right.
Singing': "Don't worry about a thing, 'cause ev-ry little thing gonna be all right!"

Rise up this mornin'; smiled with the risin' sun.
Three little birds pitch by my doorstep
Singin' sweet songs of melodies pure and true; saying,
"This is my message to you-ou-ou.”

Singin': "Don't worry about a thing, ‘cause ev-ry little thing gonna be all right."
Sayin': "Don't worry about a thing, ‘cause ev-ry little thing gonna be all right!"

Rise up this mornin'; smiled with the risin' sun.
Three little birds pitch by my doorstep
Singin' sweet songs of melodies pure and true; sayin',
"This is my message to you-ou-ou."

Meanin': "Don't worry about a thing, worry about a thing,
oh! Ev-ry little thing gonna be all right.
Singin': "Don't worry about a thing" - I won't worry!
‘cause every little thing gonna be all right."

Meanin': "Don't worry about a thing, ‘cause every little thing
gonna be all right" - I won't worry!
"Don't worry about a thing, ‘cause ev-ry little thing ‘sgonna be all right."

(Baby) Don’t worry about a thing,
'cause ev’ry little thing gonna be all right.

11 commenti:

farlocca farlocchissima ha detto...

be' potresti chicchierare con la tua amica farlocca una mezz'oretta al giorno e così t'ho già sistemato metà del tempo in macchina, aspetto idee dagli altri tuoi frequentatori :-)

farlocca farlocchissima ha detto...

aggiungo: anche ascoltare bob marley and friends è una bella occupazione :-D

rosalux ha detto...

:-) Tenero!
Due ore dopo, Giovanni Fontana ha scritto questo post:
http://www.distantisaluti.com/condor/

gillipixel ha detto...

@->Farly: il simpatico cazzeggio con le signorine dall'impermeabilino giallo rappresenta sempre un utilizzo del tempo molto proficuo :-)
Bob poi è da sempre occupazione altamente impegnativa e redditizia :-) ...ma questo come l'ascolto di tutta la musica in genere: la musica ti porta fuori dalle categorie comuni di classificazione degli ambiti esistenziali...è su un altro livello, ti concede di cibarti di briciole di infinito :-)
Ciao Farly, baci reagge :-)

gillipixel ha detto...

@->Rose: grazie, Rose: sei tu carina sempre :-) e grazie anche per la segnalazione...che curioso però che abbiamo scritto una cosa simile...anche se poi Giovanni Fontana approfondisce di più il discorso e lo vira su un contenuto più articolato del mio...
d'altra parte, quello che volevo in qualche modo sostenere io, è che alla fine nessun tempo è mai inutilmente speso completamente...Anche quando uno, causa impegni pratico-prosaici quotidiani, non può produrre nulla delle attività cosiddette utili, può comunque abbandonarsi all'andar per pensieri, ed il tempo è bello che recuperato :-)
Baci bergsoniani :-D

rosalux ha detto...

Ma infatti - anche se stimo molto il Fontana - mi sento assai più vicina alla tua pigra morale. Io - in fondo - quando ho occasione di "perdere tempo" senza sensi di colpa non sono poi così infelice.

gillipixel ha detto...

@->Rose: infatti, infatti: se la perdita di tempo è fatta cum grano salis, è la cosa più gratificante del mondo :-)
E forse dietro tutto ciò ci sta una profonda verità: l'importante è sempre saper essere appieno, più che subire l'assillo del dover fare :-)

scodinzola ha detto...

Vedi il lato positivo... hai un'ora al giorno tutta per te! Per guardarti intorno mentre viaggi: anche se più o meno il percorso sarà sempre lo stesso il paesaggio cambia: a Scodinzolandia oggi c'è la neve e, ti assicuro, succede veramente di rado!
Per pensare... ti puoi dedicare alla tua arte dell'andarperpensieri a briglia sciolta senza interruzioni!
A proposito della moglie che ti fa compagnia: occhio, non sempre è una compagnia piacevole...
Buffetto

gillipixel ha detto...

@->Scodinzola: che bella Scodinzolandia con la neve :-)
E' vero, Scodi, in realtà non è mai tempo perso...in ogni situazione, in ogni frangente, anche in ogni attività all'apparenza inutile, abbiamo sempre a disposizione il salvagente della nostra fantasia :-)
Basta osservare intorno, meditare, fare associazioni mentali, costruire pensieri, zompare da un'idea all'altra :-) e si sente subito che si è fatto tantissimo, anche senza aver mosso una foglia :-)
Buffetti imbiancati...grazie, Scodina :-)

Antonella ha detto...

Io dico che se tu avesi avuto uno chalet, una moglie, un figlio, una fidanzata saresti stato dove stai di solito: sull'auto. Avresti lo stesso viaggiato con la mente. Solo con i sedili occupati

gillipixel ha detto...

@->Antonella: ehehheheheh :-) mi sa che c'hai ragione, Anto :-) infatti lo spirito del mio scrittino era proprio quello che hai colto: alla fine, bisogna accontentarsi di quello che ci capita: se uno ha sufficiente fantasia, ci trova sempre del buono :-)
Grazie :-)