martedì 21 dicembre 2010

The pig pusher


Cari amici viandanti per pensieri, oggi devo farvi una grave confessione.

Io sono uno spacciatore!

Ebbene sì, ho diffuso l’assuefazione fra i miei colleghi di lavoro ed ora non possono più fare a meno delle dosi da me procurate. Tutto cominciò in occasione di una festa di commiato per un caro collega che si trasferiva in una lontana città, ad iniziare una nuova vita. A me commissionarono di contribuire con un po’ di quella “roba” che nelle viziose plaghe di Gillipixiland è estremamente diffusa e assunta fin dalla più tenera età dagli infanti un attimo dopo aver mollato il biberon.

Mi venne raccomandata la massima discrezione, anche perché il tutto doveva essere una sorpresa per il collega partente festeggiato. Feci una puntata dal mio fornitore di fiducia. Era un periodo di nebbie discrete, ideali per garantire la migliore qualità della “roba”, insieme alla circospezione nell’acquisto. Considerando il gran numero di persone da soddisfare alla festa, anche su indicazione del mio fornitore, mi procurai tre pezzi di roba purissima, “insaccati” nelle loro naturali membrane, come si usa da queste parti. Sarebbero bastati per decine e decine di dosi, dopo aver opportunamente “tagliato” la sostanza, procedura normalmente consigliata quando si maneggia “roba” confezionata a Gillipixiland.

Il segreto non venne intaccato, mi occupai io personalmente di “tagliare” le dosi, con un apposito strumento di precisione portato da casa, tanto che all’ingresso del caro collega festeggiato, lo spettacolo che si presentava sul tavolo era una gioia per occhi ed olfatto: un’apparecchiata luculliana di fette e fette di salame di Gillipixiland, un florilegio sfavillante di pois biancorossi in caleidoscopica ed invitante distesa.

Il gioco di parole intessuto fra “roba” e “dosi” voleva essere un modo scherzoso per raccontarvi la vicenda occultandola dietro un divertente depistaggio narrativo, ma nella sostanza dei fatti, ciò che vi ho detto è pura verità. Il fascino dei sapori di Gillipixiland conquistò tutti i colleghi.

Sul momento, la cosa mi allietò non poco: ero fiero della mia terra, capace di esprimersi in siffatte delizie per il palato, tali da stupire un pubblico di bocche cittadine non certo avvezze ad ingollare suole di scarponi alla brace.

Ma a quel punto il germe della dipendenza era stato inevitabilmente sparso.
Fra le tante strambe direzioni che la mia vita ha imboccato, mai e poi mai avrei pensato di finire per intraprendere anche la carriera di “spacciatore di salami”.

Infatti, da quella volta in poi, soprattutto in prossimità delle feste principali dell’anno, qualche collega mi chiede un paio di stentorei salami (nel senso che le loro fette cantano sotto il palato) o un’abbinata di paffuti cotechini. E col tempo i clienti sono diventati numerosi, tanto che passo certe settimane sentendomi un misto fra impiegato e rappresentante di salumi.

In quei casi, arrivo come mio solito in città che fa ancora buio, parcheggio l'auto e guardingo mi carico sulle spalle lo zainetto preventivamente imbottito di materiale altamente affettabile. Mi incammino per le vie cittadine con fare dissimulato, recando sulle spalle il mio oscuro carico di peccato di gola.

Il primato personale (credo ancora insuperato a livello mondiale) l'ho fatto registrare il giorno in cui feci il mio ingresso in ufficio con 4 salami e 3 cotechini sul groppone.

Ora, cari amici viandanti per pensieri, io dico: non siete fieri di avere un amico originale come me? Quando mai, fra i vostri conoscenti, avete potuto annoverare un altro individuo che timbra il cartellino reggendo in una mano il badge e nell'altra l'intero campionario del perfetto salumiere in missione alla volta dell'annuale “Fiera del suino moderno”?

Il bello poi è quando apro lo zainetto per dare il via allo spaccio, distribuendo gli ordinativi ai vari “gastronomo-dipendenti” di turno: per l'ufficio si sprigiona il classico profumo dell’essenza suinesca ormai “passata in giudicato”, tingendo tutta la situazione di sfumature ancor più buffe e, a loro modo, poetiche.

Tuttavia, per evitare ulteriori danni alla moralità urbana, ho tenuto nascosto che dal mio fornitore sono disponibili anche sostanze ben più “pesanti”, tipo culatelli, coppe, zamponi, spalle crude, ciccioli, pancette e così via. Sarò anche spacciatore, ma pur sempre spacciatore d'onore, e fedele al proprio motto gastronomico: «…Al cittadino non far sapere che son passati i tempi del formaggio con le pere...».



12 commenti:

Lara ha detto...

Sono andata subito a cercare nel tuo profilo quale è la tua città di residenza...invano, ahimè!
Perché da tutto quello che racconti così bene, non ho potuto non pensare all'Emilia. Comunque non è una domanda, ci mancherebbe, solo una mia associazione.
Come spacciatore, sei davvero da consigliare :)))
Ciaooo,
Lara

Marisa ha detto...

Mi fa ridere immaginarti con lo zaino odoroso sulle spalle e te che cammini guardandoti intorno con circospezione con il peso del malloppo da spacciare...
Molto caiìrino,solo che non posso essere solidale con i tuoi gusti perchè sono novella vegetariana che ha acquisito una notevole intolleranza alle carni e derivati (vedi http://marisa-dentroefuoridime.blogspot.com/2010/09/hichtcoch.html )
Allora buon festeggiamento e ingozzatura!

maria rosaria ha detto...

come sempre una prosa di gran "gusto"! i salumi sono da sempre la mia passione, e leggendoti mi pareva di sentirne l'odore lacera-stomaco. quelle rosette con il salame, mmmmmhhhh!! qui a firenze ho scoperto la finocchiona ed il suo derivato la sbriciolona... gil, da leccarsi baffi e di più.
un bacio ;))))

Gillipixel ha detto...

@->Lara: ehehehe, grazie, Lara :-) mi scuso anche con te, così come faccio sempre con chi mi chiede di dire qualocsa riguardo la mia ubicazione reale...non è per fare il prezioso :-) ma preferisco che Gillipixel rimanga un personaggio un po' vago (e soprattutto svagato...), disperso in qualche parte dello spazio e del tempo :-)
Tuttavia, per darti un indizio musical-poetico, citando per l'appunto un grande musico poetante delle tue parti, ti posso dire che Gillipixiland si trova fra la via Emilia e il west :-)

Grazie ancora, sei sempre super simpatica :-)

Bacini a locomotiva :-)

Gillipixel ha detto...

@->Marisa: sono lieto di averti fatto sorridere, cara Mari :-)
Ammiro molto chi ha la capacità di astenersi dal mangiare carne...io purtroppo non ne ho la forza, sono troppo cedevole alle tentazioni della gola :-)

Mi permetto però di eccepire su un termine che hai usato: "ingozzatura" :-) E' proprio ciò che detesto :-) Apprezzo invece molto mangiare con misura, cose buone, ma un po' di tutto :-)

Grazie come sempre delle tue gradite visite :-)

Bacini vegetali :-)

Gillipixel ha detto...

@->Maria Rosaria: mi piace di saperti buongustaia, Em Rose :-) ma quasi quasi lo avevo intuito... :-)

Non conosco le due prelibatezze che mi citi...prima o poi le dovrò sperimentare :-) so per certo tuttavia che accompagnandole con un buon chianti, di quello che si trova lì da voi, l'opera è di certo compiuta :-)

Grazie per la tua carineria sempre sopraffina :-)

Bacini sbricioloni :-)

scodinzola ha detto...

Occhio agli sbirri... a furia di girare con la "roba" potresti passare dei guai.... Soprattutto se ti imbatti in una pattugli con i cani!!
Anche il mio gatto sarebbe molto felice di incontrarti....
Buffetti

Gillipixel ha detto...

@->Scodinzola: eheheheh :-) grazie della dritta, cara Scodi :-) anche se sono convinto che, nel caso, con il mio materiale, la corruzione per chiudere un occhio sarebbe atto piuttosto agevole :-)

Riguardo all'attrazione per i nostri amici felini, lo so bene: infatti verso inizio primavera, quando gli odori corrono più veloci nell'aria, lo smercio finisce, per non ritrovarmi con un codazzo di simpatici amici pellicciosi che mi inseguono per le vie cittadine :-)

Bacini di vigilia :-)

farlocca farlocchissima ha detto...

Mitico!!! evviva il culatello! mo rischi ordini via internet

baci natalizi

Gillipixel ha detto...

@->Farly: arrrgggghhhh :-) non ci avevo pensato, Farly...ahahahahhaahhahahah :-) Niente, si vede che è il mio destino: martire del salame :-D

Bacini affettati :-)

Antonella ha detto...

Modena no? e piove piove? intanto ti abbraccio e spero tu possa passare questi giorni di festa con chi ti piace

Gillipixel ha detto...

@->Antonella: grazie di cuore, Anto...anche io ti auguro di stare con le persone che più ti sono care, in grande serenità...che è la cosa più bella del mondo, impagabile, neanche col tesoro più prezioso in dobloni :-)

Bacini forse modenesi, forse reggiani, forse parmigiani, forse gillipixiani :-)