sabato 28 marzo 2009

Affetto vegetale


C'è una piccola pianta alla quale sono affezionato.
Non saprei ben dire nemmeno io il perchè. E lo confesso, sono un campagnolo anche scarso, nel mio genere.
Perchè non conosco i nomi delle piante, a parte quelle due o tre tanto stra-famose che le sanno pure a Quarto Oggiaro.
Di questa non so il nome, infatti. Credo sia una sorta di pruno selvatico... boh...di certo avrò sparato un'eresia.
Ma la cosa importante è come sa catturare immancabilmente la mia attenzione con il passare delle stagioni. Tra me e questa pianta sento che corre una specie di non meglio definita affinità elettiva.
Mi piace come si apre a "V" verso l'alto, quasi un segno di modestia mista al dubbio sulla direzione da prendere nel diventare grande.
Però non è triste o emaciata, come potrebbe sembrare ad una prima impressione.
Se si guarda bene infatti, ha un buon senso dell'ironia: le due "ali" di rami che si dipartono dall'univocità mancata del suo tronco somigliano ad una specie di sorriso mezzo trattenuto sotto agli occhi.
In questi giorni ha messo su anche i suoi bei fiorellini, sempre riservati e garbati, com'è nel suo modo di fare.
E così affiorellata nella sua stranezza, contro questo cielo rabbuiato che c'era stamattina, mi è sembrata ancor più densa di significati affettivi.



9 commenti:

rosalux ha detto...

è curioso, quel primo piano di fiore con sfondo bigio e tempestoso...

gillipixel ha detto...

non c'era una gran luce, ma è venuta così :-)

farlocca farlocchissima ha detto...

mi piace quella pianta che apre le bracci e stiracchia, come se ora si stesse svegliando ...

farlocca farlocchissima ha detto...

va be' avevo il cervello che andava più in fretta delle dita sulla tastiera... mi sono persa lettere ed altro :-D "braccia" e "si stiracchia"

gillipixel ha detto...

ehehehhe...si capiva, Farly...bella anche questa immagine che ti ha suggerito la pianticella a me affine :-)

ah, Farly, Rose...non so se...cioè...ehm...se non lo avete letto, non siete obbligate, ci mancherebbe...:-) ehm...magari lo avete letto e non ha vi ha detto granchè...ma nella bulimia scrittoria avevo messo due scritti oggi...e mi domandavo se quello prima, del fagianotto, vi era per caso sfuggito...ecco, niente...nel caso ve lo segnalavo :-D

farlocca farlocchissima ha detto...

il solito amico è perfetto con questo post fouse dice, tra il fuso e le fusa... ma sull'albero ti ci rifai anche le unghie?

gillipixel ha detto...

eheheheh :-) in effetti non è male ad usum mici :-) di certo diversi miciotti che gravitano nei paraggi hannno lasciato le loro unghiatine su quella corteccia :-)

Rachel Barnacle ha detto...

Dalla foto si direbbe un ciliegio selvatico...

gillipixel ha detto...

in effetti può sembrare cigliegio, rb...ma credo proprio che sia una sorta di prugna selvatica...non ne sono certo però...facciamo così: fra un po' vedo cosa mink ci salta fuori da quei fiorellini e poi te lo dico :-)
Grattini a Tama :-)