Lo scrittore scrive, perché soffrendo (o vivendo il privilegio) di una forma di ipersensibilità esistenziale, trova nelle sue frasi l'unica possibilità di valicare distanze sovrumane; ogni persona conosciuta è infatti una inarrivabile vetta innevata, oppure un abisso profondo gravato da migliaia di atmosfere: solo la scrittura offre l'ossigeno necessario, o il batiscafo adatto, per spingersi sino a là...
La mitologia greca non è quello che credete voi
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Leggo sempre con divertimento sui social i commenti scandalizzati quando
appare un qualche post che dice che le figure femminili … Altro
13 ore fa
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