Lo scrittore trascorre a volte lunghi periodi di scollamento dal Tutto; sente ogni persona, animale o cosa, come entità remote; solo la pagina scritta rimane, a tenerlo per mano, appeso nel vuoto cosmico globale, con l'intensità e la possanza magnetica di un immenso, esistenziale, "buco-nero-su-bianco"...
“una corrispondenza casuale”
-
Ancora falsi amici nelle notizie tradotte dall’inglese: “episodi triviali”?!
1 settimana fa



Nessun commento:
Posta un commento