Una cosa sopra tutte, lo scrittore e il lettore imparano, dal proprio scrivere e dal proprio leggere: di non essere mai stati infanti, e dopo bimbi, e poi ragazzi e a seguire uomini; ma di esser sempre stati, e di continuare a essere, tutte quelle fasi di sé messe insieme, in un unico tempo che li avvolge e li racconta...
“una corrispondenza casuale”
-
Ancora falsi amici nelle notizie tradotte dall’inglese: “episodi triviali”?!
4 giorni fa



Nessun commento:
Posta un commento