Lo scrittore si sente appagato quando gli riesce una scrittura meticcia, soriana, mulatta, mista, multicolore; le parole gli sono figlie, in esse scorre lo spirito suo e quello della fantasia, che lo scrittore ha avuto l'illusione di possedere solo nei fugaci attimi dell'amplesso creativo: ma delle figlie soltanto, è anche l'essenza della madre; così come del lettore soltanto saranno i mille rivoli vitali lungo i quali la scrittura si incanalerà...
Un nuovo laboratorio di coro poetico per il 2027
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Negli ultimi anni ho fatto cori poetici a scuola, nei festival e per
progetti speciali. Era da un po’, però, che avevo voglia di tornare a un
percorso più ...
4 giorni fa



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